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Che cos’era e che cos’è

Quando circa 1400 anni fa, la cultura orientale entrò in contatto con il mondo greco e romano, quello che fino ad allora era un semplice locale pubblico dedicato all’igiene si trasformò in Hammam.

I primi a costruire ed ideare bagni pubblici all’ interno della città furono quindi gli antichi Romani. Avevano il nome di Terme. Le Terme erano edifici che abbinavano le avanzate conoscenze ingegneristiche ad uno sviluppato gusto per il comfort.

terme

L’unione tra la tradizione Romana e quella Ottomana porta alla nascita dei “Bagni turchi” o
“Hammam”, caratterizzati dai tratti distintivi di antiche culture che davano molta importanza al
relax, specie se conviviale,  e ad una pulizia profonda di corpo e anche mente…

Gli edifici che ospitano veri  bagni turchi sono tutti riconducibili a tratti architettonici-tipo: luoghi  accoglienti, con interni ad archi e a forma di cupole, con acque fresche correnti, con zone relax con ampie sedute e zone per la pulizia scrub di tutto il corpo. Architettonicamente gli Hammam, tuttora in uso in oriente e sempre piu ricercati in occidente, sono più piccoli e raccolti delle enormi e storiche Terme Romane, anche se resta in comune la tipica organizzazione dello spazio in tre ambienti separati.

hammam-ottomane

Le tre differenti zone che  nelle Terme si  chiamavano Frigidarium, Tepidarium, Calidarium, nell’ Hammam  prendono il nome di:

– Camekan, sorta di vestibolo, in cui  ci si spoglia degli abiti  e ci si copre con un telo (quando l’Hammam, è promiscuo, cioe accessibile a uomini e donne contemporaneamente, va indossato il costume o il kit monouso Hammam.

– Sogukluk, una stanza di transizione che permette di acclimatarsi.

– Hararet, il vero e proprio centro dell’hammam, la stanza calda e piena di vapore in cui rilassarsi e sudare prima di effettuare scrub ed eventuale bagno . L’ hararet è sormontato dalla cupola centrale, ed è qui che si trovano ampie panche per il relax e fonti d’acqua per rinfrescarsi.